L-Shadow R-Shadow

Avvertenze admin
La Redazione di PokerFull.it

Visita admin's Sito Web

Collaborare e guadagnare con PokerFull.it

guadagnare con PokerFull.it

Siete affascinati dal mondo del Poker?
Volete condividere le vostre conoscenze e guadagnare allo stesso tempo?
Ora con PokerFull.it si può fare!

Se volete scrivere sul tema del Poker per far conoscere la vostra competenza potete cimentarvi con la stesura di qualche articolo tecnico, se invece la vostra preparazione è più limitata potete limitarvi alle News.

Ma andiamo al sodo: che ci guadagnate?
In ogni articolo che scriverete verrà inserito un vostro banner di affiliazione ad una piattaforma pokeristica (basta che sia legalizzata AAMS). Il banner verrà posizionato all’interno dell’articolo e quindi in bella vista. E questo per sempre!
Per chi non lo sapesse, l’affiliazione permette di guadagnare un tot di soldi a seconda di quanto scommette il pokerista che si iscrive tramite voi, oppure sulla base del numero di iscritti. Ed esistono anche piattaforme che non richiedono espressamente d’avere un proprio sito web, eventualmente ve le possiamo indicare.

Logicamente tutte le spese di gestione del sito resteranno sempre a carico nostro, e per quanto riguarda gli articoli sarà l’amministratore che provvederà ad inserli, a mettere le foto e i simboli delle carte. All’amministratore la parte tecnica e le spese di gestione, a voi la scrittura degli articoli ed i guadagni.

Se volete guadagnare col poker senza rischiare di perdere i vostri soldi, scrivete pure a PokerFull.it, vi risponderemo sicuramente!

Le regole del poker Omaha

Il poker Omaha deriva dal Texas Hold’em; ha quasi tutte le regole in comune per cui gli somiglia moltissimo (nel caso di qualche dimenticanza, consiglio ai novizi di ripassare le regole del poker Texas qui).

Le uniche differenze che ci sono nell’Omaha rispetto al Texas sono due:
1) le carte personali sono quattro e non due;
2) il giocatore deve obbligatoriamente usare 2 delle sue 4 carte personali per realizzare la migliore combinazione possibile assieme a 3 di quelle scoperte.

Quindi ricapitolando abbiamo che:
dopo il posizionamento del piccolo e grande buio il mazziere distribuisce 4 carte coperte a testa, una per volta e a partire dalla sua sinistra;
dopo un primo giro di puntate, il dealer scarta la prima carta del mazzo e scopre sul tavolo le tre carte del flop;
segue un altro giro di puntate e il mazziere scopre un’altra carta col turn, dopo aver scartato la prima carta del mazzo.
Si punta e quindi il dealer scarta la prima carta del mazzo per poi girare un’altra carta, il river.
A questo punto c’è il giro finale di puntate.

Solitamente nell’Omaha vince la mano chi ha la combinazione migliore; comunque sia online che live si può trovare anche la variante Omaha High/Low (Hi/Lo) dove il piatto viene spartito a metà tra chi ha la combinazione più alta e chi ce l’ha più bassa.

Le regole del poker Texas Hold’em o “Poker alla Texana”

Il poker detto Texas Hold’em o “alla Texana” è la variante del gioco più diffusa al mondo.
Si gioca con un mazzo di cinquantadue carte francesi senza i jolly.
Solitamente i giocatori possono essere da due a 10, ma visto che si usa tutto il mazzo possono essere anche di più.
Le carte vengono date dal mazziere, anche detto dealer. Solitamente il dealer viene fatto da ogni singolo giocatore del tavolo a turno, ma nelle sale giochi è possibile che un inserviente di sala faccia le veci del dealer e distribuisca le carte al suo posto.

Il Texas Hold’em si svolge in sei fasi principali.
1) Innanzitutto devono essere messe le puntate obbligatorie.
Il primo giocatore alla sinistra del mazziere paga il piccolo buio (small blind), il secondo paga il grande buio (big blind). Il grande buio corrisponde alla puntata minima per partecipare al gioco e di solito è il doppio del piccolo buio. In alcuni tornei ci può essere anche un “ante”, cioè una puntata obbligatoria per tutti i giocatori da mettere prima del buio.

2) La seconda fase di gioco si può definire il pre-flop. Qui il mazziere partendo dalla sua sinistra e facendo due giri distribuisce due sole carte coperte a tutti i giocatori. Queste carte coperte vengono anche dette pocket cards e sono personali, nel senso che possono essere usate solo dal giocatore che le possiede.
A quel punto si fa il primo giro di puntate a partire dal giocatore seduto alla sinistra del grande buio. Da notare che, in qualsiasi momento della partita, se nessuno vede o rilancia la puntata più alta, allora la mano si conclude con la vittoria del giocatore che l’ha effettuata.

3) La terza fase di gioco è il Flop.
Il dealer elimina la prima carta del mazzo e poi scopre tre carte sul tavolo.
Le carte scoperte sul tavolo possono essere utilizzate da tutti i giocatori per comporre e migliorare la propria combinazione; per questo motivo vendono definite community cards (cioè carte in comune).
Girate le tre carte si fa un altro giro di puntate, da ora in poi sempre a partire dal giocatore alla sinistra del mazziere e non più da quello a sinistra del grande buio.

4) Successivamente si ha il cosiddetto Turn.
Il mazziere elimina la prima carta in pesca dal mazzo e scopre una sola carta sul tavolo, cioè una quarta community card. A quel punto si fa un altro giro di puntate.

5) La quinta fase è il River, praticamente simile alla fase precedente.
Il dealer di nuovo elimina la prima carta dal mazzo e scopre un’altra community card, stavolta l’ultima. C’è quindi l’ultima serie di puntate.
A questo punto sono presenti sul tavolo da gioco cinque carte scoperte e ogni giocatore ha a propria disposizione 2 carte coperte personali. Il miglior punto della mano viene realizzato con la migliore combinazione possibile scegliendo cinque carte delle sette che sono a disposizione. Volendo si possono usare anche le sole 5 carte scoperte, scartando così quelle personali.

6) L’ultima fase è il cosiddetto showdown.
Il pokerista che ha fatto l’ultima puntata al River mostra le proprie carte (da notare che se nell’ultimo giro non ci sono state puntate allora si parte dal giocatore alla sinistra del dealer). Gli altri partecipanti ancora in gioco possono fare lo stesso, a turno e partendo dalla sua sinistra.
Il giocatore con la combinazione migliore vince.
Se più giocatori hanno la stessa combinazione, allora si divide il piatto in parti uguali (è il cosiddetto split).

Dopo la conclusione della mano, il bottone e i bui scalano di una posizione verso sinistra.


Approfondimenti per i novizi

Per vedere la gerarchia delle combinazioni possibili in una mano di poker si può leggere qui.

Per approfondire la tipologia delle puntate si può invece leggere qui.

Come avere successo nei tornei freeroll

I tornei freeroll sono spesso frequentati dai giocatori di poker principianti o che sono alle prime armi: visto che sono gratuiti e che si possono vincere anche dei premi molto interessanti, inevitabilmente sono sempre affollatissimi.

Per riuscire ad emergere da questa massa di giocatori bisogna giocare in modo accorto, tenendo bene in mente i consigli di massima che riporto qui sotto.

1 – Innanzitutto bisogna essere pazienti.
Ai freeroll partecipano anche migliaia di persone e questo fatto fa sì che il torneo si dilunghi per diverse ore, anche 5 o 6, se non di più. Molto spesso il freeroll dopo la prima ora comincia a prendere una brutta piega: comincia ad essere noioso e stanca; se ci si spazientisce e si comincia a rischiare troppo, allora inevitabilmente si verrà estromessi dal tavolo.

2 – Bisogna avere molto tempo a disposizione.
Se si hanno degli impegni, allora già al momento dell’iscrizione si sa già che non si può arrivare a premio. E’ vero che si può giocare anche per semplice divertimento, ma l’essere costretti ad abbandonare il tavolo dopo ore di gioco può essere molto frustrante.

3 – Si deve giocare molto chiusi nelle primissime fasi di gioco.
Visto che il torneo è gratuito, già alle prime mani è possibile vedere 3 o 4 avversari che giocano in modo assolutamente estemporaneo e che si scontrano in all-in preflop. Poi il vincitore comincia a bullare il tavolo in modo impietoso, spingendo praticamente ad ogni mano per sfruttare il suo notevole stack di chips.
Bene, è meglio lasciare che quel giocatore di consumi da solo, uno scontro diretto non ha molto senso a meno che non si abbiano delle carte molto buone.
Molti giocatori di freeroll, sapendo quel che succede, preferiscono addirittura iniziare a giocare dopo un’ora circa dall’inizio del torneo, quando i bui sono un po’ più elevati e possono farsi sentire sul loro stack.

4 – A gioco iniziato, quando il tavolo è dato da giocatori tutti attivi, è consigliabile essere aggressivi quando si hanno delle buone carte.
Visto che al tavolo si è in molti, quando si ha una coppia alta oppure carte come AK e AQ allora bisogna rilanciare forte pre-flop. In questo caso l’aggressività premia perché se entrano in gioco troppi giocatori allora è molto probabile che si possa perdere il piatto.

5 – Conviene giocare poche mani.
Visto che si gioca aggressivi, conviene giocare poche mani. Non conviene seguire le proprie “intuizioni”, ma è meglio avere un gioco solido: si aspetta una buona mano e poi si gioca spingendo. Una buona regola in questi casi, è non giocare le mani che hanno una carta inferiore all’otto.

6 – Bisogna sfruttare la posizione al tavolo.

Se si è primi (o secondi) a puntare, una mano con K-10 non è una mano molto buona. Ci sono 8 o 9 giocatori che devono ancora parlare e se uno di loro ha una coppia o un Asso oppure un K con Q o J, allora si è nei guai. Al contrario, se si è fra le ultime posizioni e hanno fatto tutti check, allora la mano K-10 è una buona mano.

7 – Bisogna anche saper variare il proprio gioco.
Anche se in linea di massima conviene essere attendisti e aspettare solo le mani buone, è meglio non avere un gioco troppo prevedibile, sennò va a finire che ogni volta che si spinge tutti abbandonano il tavolo e si vincono solo i bui. La cosa diventa problematica soprattutto quando non si vincono abbastanza bui da riuscire a restare sopra la linea di galleggiamento: si corre il rischio di affondare.

8 – In linea di massima è meglio evitare di bluffare.
Il bluff è molto pericoloso quando ci si trova ad un tavolo con 8-9 giocatori, c’è sempre una buona probabilità che qualcuno abbia una mano molto buona, talmente buona da poter anche accettare un all-in. E il fare un all-in tentando un bluff è una tattica suicida nei tornei di poker freeroll, c’è sempre qualcuno disposto a fare un call.

9 – Si deve osservare lo stile di gioco degli avversari per cercare di prendere le giuste misure.
Giocano ogni mano? Coprono sempre il grande buio a prescindere dalle carte che hanno perché confidano molto nella fortuna? Fanno fold al primo segno di rilancio? Rilanciano sempre ad ogni carta? Oppure sono attendisti e giocano solo con mani molto solide?

10 – Bisogna concentrarsi sul gioco.
Se si vuole arrivare al tavolo finale, è sempre meglio concentrarsi bene sul gioco che si sta facendo. Se si gioca in più tavoli contemporaneamente è facile perdere numerose informazioni, e allo stesso modo è meglio non giocare guardando la TV o navigando nel web.

11 – Evitare le esitazioni.
Se si esita troppo prima di fare una mossa allora si dà impressione di debolezza. Nei freeroll non si ha il “lusso” di vedere tutte le reazioni dell’avversario dal vivo e una delle poche cose su cui ci si può basare è la velocità con cui l’avversario fa la sua mossa.
La cosa peggiore da fare è esitare prima di fare un check, in questo modo si fa capire chiaramente agli avversari che non si ha una mano molto buona e che si vuol vedere quale è la carta successiva. Agli avversari basterà semplicemente rilanciare per estromettere dal gioco chi ha esitato troppo.

12 – Non inseguire troppo i progetti di scala.
Quando si ha un progetto di scala si è spesso tentati di puntare in maniera eccessiva; per esempio si confida molto nella vittoria quando si ha 6 e 7 e al flop escono 5 e 8, in realtà alla fine è molto più facile ritrovarsi con un pugno di mosche. Se si possono vedere le altre carte gratis o con una piccola puntata allora ci si può spingere fino al river, ma bisogna tenere ben presente che con un progetto di scala al flop non si ha assolutamente niente di valore in mano, mentre gli avversari possono avere quasi sicuramente una coppia, come minimo.

13 – E’ bene tener presente che gli avversari giocano in modo diverso dal nostro.
Anche se si procede a giocare con criterio, non è detto che gli avversari facciano lo stesso. Ci sono giocatori che giocano ogni tipo di mano, e in special modo nei freeroll si possono trovare delle giocate assurde. Un’attenzione particolare va posta alle scale, se per esempio sul tavolo ci sono tre carte come 5, 6 e 8, allora c’è la possibilità che qualcuno possa aver giocato con 7 e 4 di partenza.

14 – Bisogna prendere i freeroll sul serio.

Anche se non si spendono soldi per participare ad un torneo freeroll, per giocarli fino alla fine ci si mette un’enormità, quindi conviene affrontarli seriamente, come se fossero dei tornei molto importanti. I freeroll rappresentano un ottimo terreno di allenamento per affinare le proprie capacità e la vincita di un torneo al quale partecipano migliaia di persone rappresenta sempre un notevole successo; per non parlare del fatto che si possono vincere anche dei soldi oppure dei biglietti gratuiti per costosi tornei con il montepremi altissimo.

WPT 2011 – A Venezia trionfa Isaia

E’ il cuneese Alessio Isaia il vincitore della tappa di Venezia del World Poker Tour 2011!
Un successo indubbiamente meritato, giunto dopo ben 6 giorni di battaglia ai tavoli di poker del Casinò Municipale di Cà Vendramin. I giocatori iscritti erano 522, e di caratura internazionale. Il chipleader nell’ultima giornata era addirittura David Vamplew, il vincitore della tappa di Londra dell’EPT nel settembre dello scorso anno.

Alessio Isaia alla premiazione

Isaia con la sua vittoria ha realizzato un’impresa che nessun altro italiano era mai riuscito a compiere: vincere una tappa del WPT. Inutile dire che la soddisfazione del piemontese è enorme, visto che entra di diritto nei libri di storia del poker (per non parlare dei 380mila euro del primo premio!).

Al tavolo finale erano presenti anche Renato Paolini e Luca Fiorini, quest’ultimo eliminato proprio da Isaia; i due si sono classificati rispettivamente 8° e 6°.
Vamplew è stato invece eliminato dall’ungherese Sandor Mayer col quale Isaia ha ingaggiato un lunghissimo heads up finale. La situazione iniziale sembrava disperata e vedeva partire Isaia con tre milioni di chips contro i 13 milioni di Mayer. Ma un rapido raddoppio iniziale e una lunga lotta di logoramento hanno alla fine fatto prevalere il più forte. Un’impresa eccezionale!

Ecco il payout del tavolo finale:
1. Alessio Isaia (Italia) 380.000 Euro
2. Sandor Mayer (Ungheria) 221.090 Euro
3. David Vamplew (Regno Unito) 147.970 Euro
4. Alexandre Rodrigues (Francia) 100.650 Euro
5. Adrien Garrigues (Spagna) 72.860 Euro
6. Luca Fiorini (Italia) 57.080 Euro
7. Maxim Lykov (Russia) 42.810 Euro
8. Renato Paolini (Italia) 22.530 Euro

La Redazione di PokerFull.it – 9 febbraio 2011

EPT 7 – Lucien Cohen vince a Deauville

Si è appena conclusa la tappa francese di questa settima stagione dell’European Poker Tour. Nella splendida cornice del lussuoso casinò Barrière, che vedete nella foto in basso, si è imposto un giocatore di casa: il parigino Lucien Cohen.

Personaggio alquanto singolare, il vincitore Cohen è un imprenditore che ha un’azienda di derattizzazione proprio a Parigi. Ai tavoli da poker non si separa mai dal suo portafortuna che è proprio un ratto, per fortuna di plastica. Nei momenti più importanti, come negli all-in, è anche possibile vedere Cohen baciare il topone e puntarlo contro l’avversario.

A farne le spese nel veloce heads up finale è stato il fortissimo svedese Martin Jacobson, già conosciuto dalla stragrande maggioranza dei giocatori professionisti per le sue grandi doti e per gli importanti piazzamenti già ottenuti: secondo nella tappa portoghese di questo EPT a settembre 2010, terzo a Budapest nella quinta stagione EPT e secondo l’anno scorso alla tappa di Venezia del WPT. E a sottolineare la bravura di questo giocatore, c’è da dire che si è qualificato a questa tappa di Deauville vincendo un torneo online da pochi euro!

Per quanto riguarda gli italiani, purtroppo questa tappa non si è rivelata fortunata: a premio sono andati solo Nicolò Calia (32°), Fabrizio Baldassari (65°) e Marco Leonzio (79°).

Qui sotto i premi in denaro assegnati agli otto finalisti:

1: Lucien Cohen, Francia, €880,000
2: Martin Jacobson, Svezia, €560,000
3: Alex Wice, Canada, €330,000
4: Julien Claudepierre, France, €260,000
5: Kaspars Renga, Lettonia, €200,000
6: Kenny Hallaert, Belgio, €155,000
7: Anthony Hnatow, Francia, €110,000
8: Ruslan Prydryk, Ucraina, €66,800

L’appuntamento con la prossima tappa Ept è a Copenhagen dal 21 al 26 febbraio 2011.

La Redazione di PokerFull.it – 3 febbraio 2011

Daniel Negreanu è il recordman di vincite

Importante avvicendamento nella classifica dei giocatori di poker più vincenti del mondo: ora in testa c’è il campione canadese Daniel Negreanu!
Classificandosi secondo nel ricchissimo torneo Pokerstars Caribbean Adventure Super High Roller 2011, Negreanu vince un milione di dollari tondo tondo. Il torneo aveva un buy-in enorme: ben 100mila dollari (!), per questo motivo si sono ritrovati ai tavoli solo 38 giocatori, ma di altissimo profilo: Humberto Brenes, Jason Mercier, Bill Chen, Dan Shak, Phil Laak, Antonio Esfandiari, Nick Schulman, Hoyt Corkins, Scott Seiver, Sorel Mizzi, Bertrand “ElkY” Grospellier e molti altri campioni. Fra tutti si è imposto Eugene Katchalov dopo un combattuto heads-up con Negreanu. Al vincitore sono andati 1,5 milioni di dollari (e un bel po’ di gloria).

Daniel Negreanu

Qui di seguito la classifica aggiornata ad oggi dei primi 10 giocatori del mondo per le vincite ottenute sui tavoli da poker.

Daniel NegreanuCanada$14,116,192
Phil IveyUSA$13,859,944
Jamie GoldUSA$12,231,105
Phil HellmuthUSA$11,445,926
John JuandaUSA$11,385,215
Scotty NguyenUSA$11,343,434
Michael MizrachiUSA$11,163,472
Joe HachemAustralia$10,962,046
Allen CunninghamUSA$10,945,147
Peter EastgateDanimarca$10,904,211

La Redazione di PokerFull.it – 10 gennaio 2010

Da vedere

facebook

twitter

Gioca a Virgin Poker

Per aggiornamenti

Video

Sezione Riservata