Come avere successo nei tornei di poker freeroll

Come avere successo nei tornei di poker freeroll

I tornei freeroll sono spesso frequentati dai giocatori di poker principianti o che sono alle prime armi: visto che sono gratuiti e che si possono vincere anche dei premi molto interessanti, inevitabilmente sono sempre affollatissimi.

Per riuscire ad emergere da questa massa di giocatori bisogna giocare in modo accorto, tenendo bene in mente i consigli di massima che riporto qui sotto.

1 – Innanzitutto bisogna essere pazienti.
Ai freeroll partecipano anche migliaia di persone e questo fatto fa sì che il torneo si dilunghi per diverse ore, anche 5 o 6, se non di più. Molto spesso il freeroll dopo la prima ora comincia a prendere una brutta piega: comincia ad essere noioso e stanca; se ci si spazientisce e si comincia a rischiare troppo, allora inevitabilmente si verrà estromessi dal tavolo.

2 – Bisogna avere molto tempo a disposizione.
Se si hanno degli impegni, allora già al momento dell’iscrizione si sa già che non si può arrivare a premio. E’ vero che si può giocare anche per semplice divertimento, ma l’essere costretti ad abbandonare il tavolo dopo ore di gioco può essere molto frustrante.

3 – Si deve giocare molto chiusi nelle primissime fasi di gioco.
Visto che il torneo è gratuito, già alle prime mani è possibile vedere 3 o 4 avversari che giocano in modo assolutamente estemporaneo e che si scontrano in all-in preflop. Poi il vincitore comincia a bullare il tavolo in modo impietoso, spingendo praticamente ad ogni mano per sfruttare il suo notevole stack di chips.
Bene, è meglio lasciare che quel giocatore di consumi da solo, uno scontro diretto non ha molto senso a meno che non si abbiano delle carte molto buone.
Molti giocatori di freeroll, sapendo quel che succede, preferiscono addirittura iniziare a giocare dopo un’ora circa dall’inizio del torneo, quando i bui sono un po’ più elevati e possono farsi sentire sul loro stack.

4 – A gioco iniziato, quando il tavolo è dato da giocatori tutti attivi, è consigliabile essere aggressivi quando si hanno delle buone carte.
Visto che al tavolo si è in molti, quando si ha una coppia alta oppure carte come AK e AQ allora bisogna rilanciare forte pre-flop. In questo caso l’aggressività premia perché se entrano in gioco troppi giocatori allora è molto probabile che si possa perdere il piatto.

5 – Conviene giocare poche mani.
Visto che si gioca aggressivi, conviene giocare poche mani. Non conviene seguire le proprie “intuizioni”, ma è meglio avere un gioco solido: si aspetta una buona mano e poi si gioca spingendo. Una buona regola in questi casi, è non giocare le mani che hanno una carta inferiore all’otto.

freeroll6 – Bisogna sfruttare la posizione al tavolo.

Se si è primi (o secondi) a puntare, una mano con K-10 non è una mano molto buona. Ci sono 8 o 9 giocatori che devono ancora parlare e se uno di loro ha una coppia o un Asso oppure un K con Q o J, allora si è nei guai. Al contrario, se si è fra le ultime posizioni e hanno fatto tutti check, allora la mano K-10 è una buona mano.

7 – Bisogna anche saper variare il proprio gioco.
Anche se in linea di massima conviene essere attendisti e aspettare solo le mani buone, è meglio non avere un gioco troppo prevedibile, sennò va a finire che ogni volta che si spinge tutti abbandonano il tavolo e si vincono solo i bui. La cosa diventa problematica soprattutto quando non si vincono abbastanza bui da riuscire a restare sopra la linea di galleggiamento: si corre il rischio di affondare.

8 – In linea di massima è meglio evitare di bluffare.
Il bluff è molto pericoloso quando ci si trova ad un tavolo con 8-9 giocatori, c’è sempre una buona probabilità che qualcuno abbia una mano molto buona, talmente buona da poter anche accettare un all-in. E il fare un all-in tentando un bluff è una tattica suicida nei tornei di poker freeroll, c’è sempre qualcuno disposto a fare un call.

9 – Si deve osservare lo stile di gioco degli avversari per cercare di prendere le giuste misure.
Giocano ogni mano? Coprono sempre il grande buio a prescindere dalle carte che hanno perché confidano molto nella fortuna? Fanno fold al primo segno di rilancio? Rilanciano sempre ad ogni carta? Oppure sono attendisti e giocano solo con mani molto solide?

10 – Bisogna concentrarsi sul gioco.
Se si vuole arrivare al tavolo finale, è sempre meglio concentrarsi bene sul gioco che si sta facendo. Se si gioca in più tavoli contemporaneamente è facile perdere numerose informazioni, e allo stesso modo è meglio non giocare guardando la TV o navigando nel web.

11 – Evitare le esitazioni.
Se si esita troppo prima di fare una mossa allora si dà impressione di debolezza. Nei freeroll non si ha il “lusso” di vedere tutte le reazioni dell’avversario dal vivo e una delle poche cose su cui ci si può basare è la velocità con cui l’avversario fa la sua mossa.
La cosa peggiore da fare è esitare prima di fare un check, in questo modo si fa capire chiaramente agli avversari che non si ha una mano molto buona e che si vuol vedere quale è la carta successiva. Agli avversari basterà semplicemente rilanciare per estromettere dal gioco chi ha esitato troppo.

12 – Non inseguire troppo i progetti di scala.
Quando si ha un progetto di scala si è spesso tentati di puntare in maniera eccessiva; per esempio si confida molto nella vittoria quando si ha 6 e 7 e al flop escono 5 e 8, in realtà alla fine è molto più facile ritrovarsi con un pugno di mosche. Se si possono vedere le altre carte gratis o con una piccola puntata allora ci si può spingere fino al river, ma bisogna tenere ben presente che con un progetto di scala al flop non si ha assolutamente niente di valore in mano, mentre gli avversari possono avere quasi sicuramente una coppia, come minimo.

13 – E’ bene tener presente che gli avversari giocano in modo diverso dal nostro.
Anche se si procede a giocare con criterio, non è detto che gli avversari facciano lo stesso. Ci sono giocatori che giocano ogni tipo di mano, e in special modo nei freeroll si possono trovare delle giocate assurde. Un’attenzione particolare va posta alle scale, se per esempio sul tavolo ci sono tre carte come 5, 6 e 8, allora c’è la possibilità che qualcuno possa aver giocato con 7 e 4 di partenza.

14 – Bisogna prendere i freeroll sul serio.

Anche se non si spendono soldi per participare ad un torneo freeroll, per giocarli fino alla fine ci si mette un’enormità, quindi conviene affrontarli seriamente, come se fossero dei tornei molto importanti. I freeroll rappresentano un ottimo terreno di allenamento per affinare le proprie capacità e la vincita di un torneo al quale partecipano migliaia di persone rappresenta sempre un notevole successo; per non parlare del fatto che si possono vincere anche dei soldi oppure dei biglietti gratuiti per costosi tornei con il montepremi altissimo.

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