Domani inizia a Londra il Party Poker’s Big Game IV. Probabilmente si tratta di una delle sfide più attese della stagione dopo che Isildur1 ha dichiarato di aver accettato l’offerta di stacking da parte di Antanas “Toni G” Guoga, il giocatore e imprenditore di origine lituane, per partecipare all’evento live, sponsorizzato da Party Poker, che si disputerà dall’11 al 13 aprile nel lussuoso club Les Ambassadeurs, di cui vedete la Gaming Room nella foto sottostante.
Sarà questa l’occasione per conoscere la vera identità del giocatore che più di tutti ha fatto discutere negli ultimi mesi il mondo del Poker on line e acceso le fantasie dei molti che sono diventati suoi ammiratori? Verranno confermate o smentite le voci che ultimamente danno lo svedese Victor Bloom come principale indiziato, oppure ancora una volta Isildur1 riuscirà a rimanere nell’anonimato, magari indossando una maschera, alimentando così ulteriormente l’aura di mistero e la curiosità che lo circondano?
Stando ai dati dichiarati alla poker room on line, dietro al nickname di Isildur1, sappiamo solo che si cela un giocatore svedese che a varie riprese durante l’ultimo quarto del 2009 e nei primi mesi di questo 2010 ha letteralmente messo a soqquadro il mondo del cash game high stakes, sfidando i professionisti più famosi sul loro territorio e addirittura aumentandone il livello degli scontri: epiche le mani in cui Isildur1 è arrivato a giocare piatti incredibili contro Phil Ivey e Patrick Antonius, il più alto dei quali ha superato la cifra record di 1,3 milioni di dollari.
Ma partiamo dall’inizio. Isildur1 fa la sua comparsa nel settembre del 2009 su FullTiltPoker ai tavoli $25/$50 no-limit hold’em e ben presto passa dai ring games (tavolo completo) all’Heads Up, variante dove dimostra subito un notevole talento. I limiti cui gioca crescono in fretta e frattanto comincia a confrontarsi anche a pot-limit Omaha. Vince $500.000 contro Haseeb “INTERNET POKERS” Qureshi, giocando a $50/$100 no-limit hold’em e $100/$200 pot-limit Omaha, e $250.000 a Harry “Ugotabanana” Kacza a $100/$200 pot-limit Omaha. Gioca contro Cole South e Brian Townsend, a $200/$400 e $300/$600 NLHE e PLO. Aumenta ancora i limiti e sfida nientemeno che Tom “Durr” Dawn al quale vince quasi $3.000.000 in quattro giorni ed entra nell’olimpo degli dei. Si scontra letteralmente con i più forti, Phil Ivey, Patrick Antonius, Ilari “Ziigmund” Sahamies dando vita a sfide epiche che si risolvono con risultati alterni, ma che dimostrano il grande talento, il coraggio e probabilmente anche il totale disinteresse del giovane giocatore svedese per il denaro. Tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre la favola di Isildur1 subisce un bruttissimo colpo: nel giro di pochi giorni il bankroll del giocatore dopo aver superato i 7 milioni di dollari viene totalmente azzerato. Restano solo gli strascichi di una polemica a seguito della sconfitta subita contro Brian “Stinger” Hastings per 4,2 milioni di dollari, dopo che quest’ultimo aveva dichiarato a ESPN.com di aver condiviso con Brian Townsend e Cole South i dati delle hand histories delle sessioni giocate in precedenza con lo stesso Isildur1 in modo da poterne studiare la tecnica e i punti deboli.
La storia di Isildur1 sembrava terminare qui e per un po’ del giovane svedese non si avevano più notizie, tranne qualche sporadica apparizione ai livelli di gioco più bassi, addirittura Pot Limit Omaha 0.25$/.50$. All’inizio di
febbraio il giocatore con l’avatar del ninja fa la sua ricomparsa sui tavoli virtuali e ben presto torna a giocare ai livelli cui ci aveva abituati nei mesi precedenti, ricostituendo un bankroll milionario e sfidando nuovamente gli stessi giocatori che l’avevano infine annientato. Si rivivono così nuovamente sfide con sessioni interminabili e piatti enormi che vedono protagonista nel bene e nel male sempre Isildur1. Finchè a metà marzo la storia si ripete e ancora una volta è Brian Hastings a giustiziare il talento svedese sottraendogli quasi 1,5 milioni di dollari a $500/$1000 pot limit Omaha. E’ la fine definitiva per Isildur1?
Sembra proprio di no. E la sfida live del Party Poker’s Big Game IV di Londra potrebbe anche segnarne il definitivo decollo. Intanto possiamo solo restare a guardare e sognare, mentre Isildur1 prenderà parte a questo evento, un cash game che si giocherà per 48 ore continue e che come affermato dall’organizzatore Eddie Hearn: “sicuramente sarà il poker show più caldo di quest’anno”.
La Redazione di PokerFull.it – 10 aprile 2010

Ma alla fine Isildur non si è presentato, ha tirato il pacco!